Tra operazioni societarie e contenziosi sempre più esposti anche sul piano mediatico, c’è un tratto del lavoro legale che negli ultimi anni è cambiato in modo silenzioso ma profondo: la necessità di tenere insieme piani diversi, spesso interdipendenti. Non più soltanto la correttezza formale di un’operazione o la tenuta giuridica di una difesa, ma anche gli effetti che quelle scelte producono nel tempo – sui conti, certo, ma anche sulla percezione esterna, sulla fiducia, sulla continuità.

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